blog di Antonio De Napoli

bio

(scrivere una breve biografia è sempre molto imbarazzante) Sono nato a Roma nel 1984. Amo Roma sempre ma il legame con l’Irpinia, la terra dei miei, è forte. Mi piace studiare le risate delle persone, chi non ride non vive. Ho studiato al San Leone Magno dei Fratelli Maristi e alla Luiss. Laurea cum laude in Scienze Politiche – Relazioni Internazionali a marzo 2009 con una tesi magistrale su “Le dinamiche del capitale sociale in un contesto di sviluppo locale. Il caso di Merida, Messico”. La tesi triennale era in Filosofia Politica con il prof. Maffettone, “Questioni politiche in Teologia della Liberazione di Gustavo Gutierrez”.

Provo a far ragionare la mente sulla società che stiamo lasciando ai nostri figli attraverso il laboratorio di etica pubblica di Fondazione Sinderesi.

In Luiss ho fatto diverse cosette (fra cui il direttore del glorioso 360gradi) e ho fatto parte del CdA dell’ateneo, all’interno del quale ho portato proposte scandalose che fecero irritare non poco l’allora presidente  Montezemolo.

Nel 2007, grazie al Phoenix Institute ho preso un diploma di specializzazione presso la University of Notre Dame, Indiana, USA. A Notre Dame, il 9 luglio 2006, mi sono anche fatto il giro del campus correndo come un invasato con il tricolore in mano. Mi occupo da quando ho 15 anni di politiche studentesche e giovanili, iniziando con la rappresentanza a scuola e nella Consulta Provinciale Studenti di Roma, poi al “Forum delle Associazioni studentesche” del Ministero della Pubblica Istruzione. Fra i principali animatori del Movimento Studenti Cattolici, ne sono stato presidente per tre anni. Le prime riunioni al palazzone di viale Trastevere le ricordo bene, era ministro Berlinguer. Di quel periodo ricordo anche una litigata in diretta con Santoro a Sciuscià in una puntata sulla scuola.

Sono stato fra i fondatori del Forum Nazionale dei Giovani, all’interno del Consiglio Direttivo fin dalla sua costituzione fino ad essere eletto Presidente dell’organismo. Nel periodo in cui h presieduto questa piattaforma di associazioni (triennio 2009-2012), il Forum ha compiuto il definitivo accreditamento presso il mondo associativo giovanile, parlamento, governo e Quirinale. Da fine luglio 2014, dalla splendida Assemblea di Giffoni, sono presidente dell’associazione  ItaliaCamp, realtà umana prima ancora che associativa, fondata insieme agli amici di sempre nel 2010: l’innovazione sociale – realizzata con le idee dei cittadini dal basso-  è l’anima dell’associazione.

Sono un lettore onnivoro, a volte vado in letargo ma recupero nei momenti di “vacanza”. Dopo la laurea, ho lavorato in una società di lobbying e public affairs per quasi due anni. E ancora in una società di comunicazione e gestione eventi, occupandomi di contenuti e progetti.  Dopo queste due bellissime esperienze,  sono entrato nell’amministrazione dell’impresa di famiglia .

L’impegno per la Polis è la mia vera malattia (o vocazione?): dalla mia prima assemblea per il ripristino della linea Atac 38/ non ho più smesso, avevo 13 anni. Ho una discreta difficoltà nell’uso del filo interdentale, tifo Napoli e mi sto ragionevolmente disintossicando da Twitter.  Guardo Iris quando tutti dormono e non mi mancano le serie, anzi.

Il 30 agosto 2014 la nostra vita è cambiata:  Andrea ed io siamo diventati ministri del sacramento del matrimonio. E dopo 11 mesi circa è nato Giovanni. Ultimi libri letti: “Gesù e le donne” di Enzo Bianchi e “Dalla parte dei poveri” di G. Gutierrez e L. Muller. Sul comodino: “Utopia” di Thomas Moore e “Goodbye Malthus” di Alessandro Rosina. Abbonamenti: Vita, Millionaire, Marie Claire. Cinema: Carlo Verdone, Carlo Verdone, Carlo Verdone.

Mancano un pò di cose. Non farti influenzare dal blog, dal vivo sono meglio.

(novembre 2017)

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