blog di Antonio De Napoli

Archive for the ‘press room’ Category

Due segnalazioni

In press room on 26 febbraio 2012 at 16:14

La mia capo a lavoro mi cazzia di brutto dicendo che non sono a passo con la rete. Mi sa che ha ragione. E allora cerco di recuperare almeno inserendo due link utili:

– l’articolo di International Herald Tribune, 15 febbraio 2012, con alcune mie dichiarazioni sul mercato del lavoro

http://www.nytimes.com/2012/02/15/world/europe/in-italy-facing-the-end-of-the-lifetime-job.html?_r=1&pagewanted=2

– il mio intervento a Uno Mattina, andato in onda il 7 febbraio

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a02bf221-65ef-4e3c-86fc-7e9852c0e94d.html

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bce, mutui e accesso al credito: proviamo a fare ‘sto giochetto?

In nel mondo, press room on 19 gennaio 2012 at 21:09

 

Roma –  Il Forum Nazionale dei Giovani, già ascoltato in due occasioni dal Presidente Monti, propone nuovamente al Governo provvedimenti in favore delle giovani generazioni. «La nostra piattaforma aveva indicato al Premier Monti l’accesso al credito come una delle priorità per svecchiare il sistema e favorire lo sviluppo del Paese e il futuro dei giovani italiani» afferma Antonio De Napoli, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, la piattaforma di rappresentanza dell’associazionismo giovanile. «Ieri abbiamo inviato al Governo una proposta concreta, costruita sulle basi del “Salva Italia” e di una delibera del Board BCE». 
L’articolo 8 del decreto “Salva Italia” del governo Monti ha dato alle banche la possibilità di emettere obbligazioni garantite dallo Stato. La garanzia statale serve a rendere più solide queste nuove obbligazioni. Questo provvedimento nazionale si è felicemente abbinato alle decisioni della BCE. Le banche, infatti, hanno emesso 40 miliardi di obbligazioni garantite dallo Stato per utilizzarle come garanzia nel corso della recente asta di rifinanziamento a 3 anni promossa dalla BCE. Ma l’8 dicembre 2011 la BCE ha deciso anche di diversificare la natura dei titoli che possono essere utilizzati come collaterale. D’ora in avanti, le banche che vogliono accedere alle aste possono presentare come garanzia anche titoli cartolarizzati con voto singola A che hanno come sottostante mutui ipotecari e prestiti a PMI, oltre ai titoli ammessi come garanzia anche in precedenza.

 

 La proposta del Forum ha come obiettivo quello di sfruttare al meglio queste nuove possibilità. Lo Stato potrebbe concedere la sua garanzia non più esclusivamente sulle obbligazioni bancarie, ma anche sugli stessi mutui, specificatamente su quelli richiesti da giovani e da giovani famiglie al fine di acquistare una abitazione o per sviluppare una PMI, che le banche poi possono cartolarizzare per rifinanziarsi presso la BCE. In questo modo, la garanzia statale darebbe la possibilità a più giovani, anche a quelli con contratti precari, di avere accesso al credito. Inoltre, le banche avrebbero la garanzia statale come protezione e gli stessi ABS avrebbero un maggior grado di solidità.

 

 «Siamo convinti che questa nostra proposta possa essere particolarmente positiva per le giovani generazioni – ha commentato il Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani Antonio De Napoli  – In poche parole, l’impegno che lo Stato si è assunto nei confronti delle Banche avrà un senso differente se permetterà ai giovani di accedere, con maggiore facilità e a condizioni vantaggiose, ai mutui per l’acquisto della prima casa e prestiti per la piccola e media impresa».

 

«Proponiamo al Governo Monti – prosegue la nota del Consiglio Direttivo del Forum Nazionale dei Giovani – di spostare la garanzia dalle obbligazioni bancarie ai mutui». La proposta ha il merito di conferire alla garanzia statale una ricaduta positiva e diretta sull’economia. Inoltre, si aiuterebbero i giovani a costruire una parte importante del loro futuro. 

 


su occupazione giovanile, evitare conflitto sociale

In press room on 2 ottobre 2011 at 14:52

Previdenza complementare, qualità degli stage, continuità retributiva, valutazione omogenea della formazione professionale, precariato, qualità retribuitiva: questi alcuni dei temi che il Forum Nazionale dei Giovani ha portato all’attenzione della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati questa mattina all’interno dell’audizione da poco conclusasi.
“Siamo stanchi della retorica sulla questione giovanile: garantire oggi uno stipendio e una pensione dignitosa ai giovani italiani vuol dire investire sul paese”, è quanto afferma Antonio De Napoli, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, la piattaforma associativa che riunisce oltre 80 sigle giovanili. “Parlare di occupazione giovanile adesso vuol dire parlare della felicità di milioni di persone che in questo momento fatica ad essere ascoltata. Fra alcuni anni, rischieremo un conflitto sociale molto elevato se non si trova una soluzione ora”.  Si è parlato di come la flessibilità non debba essere una scusa per sfociare nel precariato e di come l’associazionismo giovanile può essere un veicolo di conoscenza e sensibilizzazione sui diritti dei giovani lavoratori.
“Il sistema degli stage in Italia è una metafora del paese: uno strumento di formazione e di potenziale inserimento nel mercato del lavoro viene mortificato e mascherato attraverso altre intollerabili forme di utilizzo della “risorsa stagista”. Il Forum crede profondamente nel dialogo fra generazioni, non vediamo nella generazione dei nostri padri e dei nostri nonni dei nemici. Ma questa generazione ha diritto ad essere ascoltata”, chiude la nota del Forum Nazionale dei Giovani.

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-09-27/forum-giovani-lavoro-evitare-152014.shtml?uuid=AagaE17D

fare luce sul caso di Carmelo Castro

In press room on 6 gennaio 2011 at 14:30

COMUNICATO STAMPA. GIUSTIZIA \ DE NAPOLI (FORUM GIOVANI), “170 MORTI NEL 2010 NON SONO UNA STATISTICA. FARE LUCE SUL CASO CASTRO”.

Roma. “È importante fare piena luce sul caso di Carmelo Castro, il ragazzo di 19 anni deceduto in carcere a marzo del 2009”. Lo afferma Antonio De Napoli, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, l’unica piattaforma di rappresentanza giovanile in Italia.

“Castro è deceduto dopo tre giorni di detenzione. La famiglia – prosegue De Napoli – non ha mai accettato la tesi del suicidio così come riportato formalmente, chiedendo immediatamente la riapertura delle indagini, negata a distanza diquasi un anno. A questa richiesta si è recentemente associata anche Antigone, rilevando numerose stranezze nei verbali depositati in procura e nei referti medici”.

“Il Forum si è occupato pochi mesi fa di giustizia penitenziaria con una ricerca sulla percezione che i giovani hanno della funzione sociale del carcere. Sono emersi – aggiunge il Portavoce del Forum – dati molto interessanti che indicano un’attenzione particolare dei giovani sul complesso tema delle carceri. Fugare definitivamente ogni dubbio sulla morte di un ragazzo di appena 19 anni deve essere la principale preoccupazione. L’emergenza carcere si combatte anche facendo piena luce su casi come questi”.

“Ricordiamo – conclude De Napoli – che le morti in carcere nel 2010 sono state più di 170, un dato che non può essere considerato una semplice statistica”. Lo afferma Antonio De Napoli, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, l’unica piattaforma di rappresentanza giovanile in Italia.